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Come crescere su Instagram nel 2018 con strategie che funzionano (a lungo termine)

da | 12 Apr 2018

Il contenuto è tutto.

Sì vero, ma anche no.

Purtroppo oggi i contenuti – buoni- sono parecchi ed emergere non è così semplice.

Conosco più di qualche fotografo professionista che su instagram non va un granché.

Il motivo è che il contenuto non basta.

In questo articolo ti parlo delle 7 punti fondamentali per avere successo su instagram nel 2018, sia che tu voglia posizionarti come esperto, freelancer o sia che tu sia imprenditore e quindi con un’azienda/brand da comunicare.

 

#1 Contenuto

Spero che tu non sia andato in confusione credendo che il contenuto non abbia poi così tanto valore, mentre ora ti parlo della sua importanza…

Sì, come ho scritto prima un buon contenuto è imprescindibile.

Tutti lo confermano… ed è vero.

Eppure in pochi badano effettivamente al contenuto. Io stesso ho messo da parte il contenuto pensando si potesse portare avanti una strategia di successo solo in altri modi.

Il contenuto è il 90% del engagement del post, l’engagement è il 90% del risultato di un profilo.

È semplice: + engagement significa che il tuo contenuto è piaciuto di più. Punto.

Attenzione: con contenuto non intendo solo la foto!

Intendo lo storytelling, la capacità di creare una storia, di raccontare un’emozione, di incuriosire il tuo pubblico e di farlo “sognare/pensare” per un attimo.

Questo lo puoi ottenere con: una bella foto (sicuramente) + una caption scritta a regola d’arte.

Per la foto sinceramente ho pochi consigli da dare: oltre alle classiche su illuminazione, post-produzione ecc, io ti consiglio di concentrati sul singolo concetto che la foto deve esprimere.

Per la caption pensa sempre di raccontare qualcosa in modo UMANO, a nessuno piace il fenomeno perfetto, con prodotti/servizi tutti belli confezionati e poco reali.
Al posto di inventarti qualcosa da zero cerca di DOCUMENTARE dove hai scattato la foto, come, perché, cosa rappresenta per te o per la tua azienda.

 

#2 FEED

Due parole: consistenza e coesione.

La singola foto è importante ma la CONSISTENZA e la COESIONE del tuo profilo lo sono ancora di più.

Cosa significa?

In pratica devi fare in modo che i colori, toni e stili nel tuo profilo siamo coordinati e non messi a caso.

Questo per dare un aspetto coeso al tuo profilo, mantenendo la stessa unità cromatica.

 

 

 

 

 

 

A sinistra delle mie foto vecchie completamente scoordinate. A destra una serie di foto coese: colori e toni simili, stile più o meno uguale.

Per ottenere questo devi:

  • fare selezione: non tutte le foto sono adatte ad essere pubblicate
  • scattare pensando al tuo profilo: se ultimamente hai pubblicato solo foto di te in città-grigia, una foto del mare-azzurro potrebbe stonare.
  • fare la corretta post-produzione: lightroom, photoshop, app, filtri e i famosi preset.

Questo comporta un investimento di tempo considerevole ma il risultato è che quando un nuovo utente visita il tuo profilo avrà quell’effetto “wow” che determinerà la sua decisione sul seguirti o meno e determinerà l’idea su te o il tuo brand.

Attenzione: avere un profilo coeso non significa pubblicare per tutta la vita con la stessa cromia.
Puoi anche cambiare, cerca di farlo in modo graduale. Comunque l’importante è l’insieme delle ultime foto.

 

#3 Profilo

Il tuo profilo comunica chi sei, cosa vuoi e dove vai?

Il profilo è la pagina alla quale approdano gli utenti che vogliono scoprire qualcosa più su di te.

Considera il tuo profilo come una landingpage il cui obiettivo è creare una prima buona impressione, aumentare il valore del brand e far fare delle azioni mirate agli utenti (esempio click sul link o sulle storie).

A livello di brand non penso ci sia di meglio che racchiudere le informazioni più importanti in pochissimi contenuti: ti consiglio una bio tagliente che in poche parole deve spiegarmi chi sei, di cosa ti occupi e quali sono i tuoi valori.

Piccola nota brand: cerca di mettere in chiaro il tuo posizionamento di brand, se non hai scelto ancora, ti consiglio di farlo ora.

Non dimenticare il link del profilo che è in pratica una call-to-action potente. Usato bene può essere proficuo. Puoi inserire la home del tuo sito oppure pagine specifiche se vuoi dare risalto ad un contenuto in particolare.

Un consiglio: spesso alcuni se la tirano in modo spropositato e fastidioso, ma è anche vero che molti hanno paura ad esprimersi o a raccontarsi proprio per il timore di passare per quelli che se la tirano.
La cosa giusta è nel mezzo: non raccontare frottole o non infarcire troppo la bio con parole inutili ma cerca anche di descrivere al meglio il tuo valore, senza paura di giudizi!

Insieme alla bio l’altra parte importante sono le storie messe in evidenza. Esse infatti vengono addirittura prima dei contenuti veri e propri del profilo.

Puoi usare un blocco per raccontare di te e della tua azienda e in un altro raccontare cosa fai nello specifico e magari tenerti un blocco storie per del contenuto che cambia in base agli eventi o stagionalità.

P.s.
Devo veramente parlare anche dell’importanza della foto profilo? 😉

 

#4 Le storie!

Il mio consiglio è: usa le story di instagram!
Sono il modo più veloce, immediato e senza filtri per vedere una persona o un brand.

Cerca di sfruttarle al massimo raccontando quello che fai e quello che vedi.

Ricorda che non devi inventare sempre cose nuove: cerca di DOCUMENTARE quello che accade attorno alla tua azienda, attorno a te.

Ovviamente per creare contenuto “utile a te” devi pensare sempre alla tua nicchia, al tuo mercato e al tuo brand.

Cosa importante: le story ti aiutano ad ottenere visibilità e nuovi follower perché appaiono nella sezione Esplora e possono essere posizionate all’interno delle story di un luogo o hashtag.

Quindi aggiungi sempre geotag o hashtag per ottenere massima visibilità!

 

#5 Hashtag

L’obiettivo è la visibilità: far posizionare i tuoi contenuti in alto nelle sezioni esplora e ricerca per hashtag.

L’uso in modo intelligente di hashtag rimane fondamentale per ottenere views.

La ricerca di hashtag deve essere fatta sempre per un settore/tipologia di comunicazione.

E il mix tra hashtag famosi e meno deve essere fatto correttamente.

Infatti ci sono hashtag con milioni di foto (molto usati) e molta concorrenza e altri hashtag con molte meno foto (= poco usati).

Ovviamente per hashtag competitivi è più difficile finire in alto tra i popular (anche se l’algoritmo di instagram varia molto da utente ad utente)

Tu devi fare un mix in modo che la tua foto abbia alte possibilità di essere trovata grazie ad hashtag specifici, che ti fanno ottenere like e aumentano l’engagement e quindi incrementano la possibilità di farti trovare anche per hashtag con più competizione.

Hai una pasticceria in centro? Bene cerca di aggiungere:
– hashtag generici sul tuo lavoro,
– specifici sul prodotto specifico (#bigne)
– e hashtag geolocalizzati -molto importante-

Le persone devono infatti trovarti anche i base a ricerche locali, visto che l’attività è posizionata localmente.

 

#6 Social è social

Il successo dei trucchetti usati da molti impostori dei social fonda sul principio che più un profilo è attivo, maggior visibilità riceve.

Per questo sono convinto che mettere like e commentare a foto interessanti per il nostro settore/business, in modo manuale, sensato e fatto con intelligenza, sia fondamentale, nonché etico. Infine… i social sono basati sulle interazioni.

Cosa significa a livello pratico per il mio business? Significa che devi passare del tempo sui social se vuoi ottenere visibilità. Non puoi pubblicare solo il tuo contenuto e ciao.

Devi investire del tempo per scrivere dei commenti di valore e spendere parte della giornata a rispondere e interagire con gli altri profili.

Solo così puoi diventare parte attiva della community e ottenere visibilità.

 

#7 ADV

Se sei un imprenditore o un brand, investire parte del proprio budget pubblicitario per promuovere i post su instagram è sicuramente una tattica che funziona, soprattutto con il repentino cambio di algoritmo e il calo della visibilità organica.

Dividerei in due questa parte:

  1. budget per spingere i post sul tuo pubblico: così aumenti l’engagement e con spesa contenuta fai vedere il contenuto alla tua community
  2. budget per farti conoscere a nuove persone: puoi usare pubblici look a like simili ai tuoi fans, o targhetizzare in base a geo e interessi

In tutti e due i casi ti consiglio di passare obbligatoriamente dalle gestioni inserzioni di facebook e non dai quei pochi -e semplicistici- strumenti in app.

 

La piattaforma instagram

E no, ormai instagram non è solo foto, come gli altri social si è evoluto ed è diventato piattaforma.

Creare un ottimo contenuto è ancora la base di partenza per comunicare in modo corretto ma ora il gioco è più duro e vince chi gioca con testa, chi pianifica e chi investe tempo e denaro.

Chi riesce ad avere l’attenzione in questo enorme palcoscenico, può veramente parlare al mondo intero e raccontare la sua storia. Questo penso sia essenziale per tutti quei piccoli brand italiani, con tanto da dire, con delle bellissime storie, per le quali all’estero muoiono di curiosità e amore, ma che purtroppo non sanno come veicolare correttamente sulle piattaforme.

Il potenziale c’è e io ci credo. tu?

Buon divertimento.